Succede: alla triangolazione (Mario, Corrado, Gianni) raccontata in diretta nel post precedente, si è aggiunto il passaggio smarcante di Antonio che ci mette ulteriormente in guardia su certe illusioni (più o meno sponsorizzate) “vendute” assieme agli LMS che, di fatto, non fanno altro che “replicare in rete la modalità i/ostruzionista di insegnamento” e “perpetuare il paradigma (se non vogliamo scomodare Kuhn diciamo solo “modello”) dominante”.
Avvertimento saggio, come quello di Gianni.
Per questo ho usato la metafora calcistica della triangolazione: tale intrigante incrocio di post e commenti assomiglia appunto ad una serie di passaggi fra giocatori dalle caratteristiche diverse (per provenienza, esperienza sul campo, tecnica individuale e forse per concezioni tattiche e strategiche), ma che giocano comunque nella stessa squadra. E che probabilmente puntano ad un risultato (socio-psico-pedagogico) comune.